Archive for the 'Ubuntu' Category
Shiretoko and Chat Facebook or Windows Live - Problems of compatibility

Chi ha provato ad installare la versione 3.5 di Firefox (Shiretoko) su Ubuntu 9.04 avrà notato che ci sono diversi problemi di compatibilità con Facebook tra cui la chat…
Per risolvere queste incompatibilità la soluzione è semplice:
- In Shiretoko nella barra dell’indirizzo digitiamo: “about:config“
- Nel campo Filter digitiamo: “useragent“
- Modifichiamo il valore di “general.useragent.extra.firefox” da “Shiretoko/3.5″ a “Firefox/3.5“
Il problema era che Facebook riconosceva Firefox sotto un’altro nome
così facendo dovrebbero risolversi anche problemi con altri siti tra cui Windows Live
Cos’è e come creare un “server multimediale” PS3 con Ubuntu Linux
La PS3 ha una funzione molto utile, poco usata perchè pochi sanno che esiste e perchè c’è poca informazione in giro, che è quella della ricerca di Server Multimediali connessi alla rete.
La creazione di un server multimediale permette alla ps3 di leggere tutti i video,canzoni e immagini che sono condivisi (scelti da noi quindi, non tutti) sui pc che abbiamo connessi in rete.
Requisito essenziale quindi è che i pc e la ps3 siano connessi in rete, tramite router, via wireless o via lan.
Installiamo un server multimediale su un pc Ubuntu Powerer (con ubuntu installato
)
apriamo la konsole e digitiamo
“sudo apt-get install mediatomb”
tutto qui abbiamo finito con l’installazione del nostro server multimediale, ora non ci resta che decidere i file che vogliamo condividere con la ps3.
Scelta dei file che vogliamo condividere con la PS3
apriamo la Konsole e digitiamo:
“mediatomb”
e lasciamolo in esecuzione, minimizziamo la finestra. Dal pannello dei programmi cerchiamo Mediatomb ed avviamolo, si aprirà una pagina in firefox, per selezionare la cartella che vogliamo condividere basterà andare su “file system” selezionare la cartella desiderata e premere sul pulsante in alto a destra “+”.
Visualizzare i file sulla PS3
accendiamo ora la PS3, andiamo sull’icona video, musica o immagini (dipende da quello che vorremmo visualizzare) nelle icone che dovrebbero uscire dovrebbe essere presente anche una voce MEDIATOMB basterà cliccarci sopra e selezionare il file che ci interessa.
Se non dovrebbe essere presente cliccate su “ricerca server multimediale”.
Problemi
Se Mediatomb dovrebbe richiedervi di inserire username e password è possibile che non abbiate prima avviato il server tramite la konsole.
Blog in vacanza fino a settembre.. see you later
..TRA QUALCHE GIORNO SI PARTE PER LIPARI..
BLOG IN VACANZA FINO A SETTEMBRE
SEE YOU LATER
No commentsCompiz fusion..
Altro che il desktop di Windows guardate cosa può fare un sistema Linux con Compiz Fusion..
E non ci vuole mica un supercomputer ed essere esperti d’informatica per avere tutto ciò, basta installare un sistema Linux..
Avete notato la fluidità dei movimenti?
Non siete stanchi di usare un sistema come Windows che appena collegato in rete diventa inutilizzabile,scattoso e pieno di virus?
Broadcom con Ndiswrapper su Ubuntu Hardy
In Hardy sono cambiate diverse cose per le schede Broadcom: incluso nel kernel non c’è più il driver bcm43xx ma i nuovi b43 e b43legacy. Ma non sono nemmeno lontanamente paragonabili alla qualità dei driver proprietari per questo è consigliabile utilizzare Ndiswrapper..
Se si decide di utilizzare Ndiswrapper, è stato riscontrato che la procedura standard non funziona.
Bisogna quindi seguire questa guida, testata e funzionante:
1) Disabiliare i moduli b43, b43legacy e bcm43xx
Per evitare conflitti con ndiswrapper
Mettiamo questi moduli in blacklist:
echo -e 'blacklist bcm43xx\nblacklist b44\nblacklist b43legacy\nblacklist ssb'| sudo tee -a /etc/modprobe.d/blacklist
E adesso rimuoviamoli dal sistema:
sudo modprobe -r bcm43xx sudo modprobe -r b43 sudo modprobe -r b44 sudo modprobe -r b43legacy sudo modprobe -r ssb
Disistallaniamo fwcutter:
No commentssudo apt-get remove b43-fwcutter
Cambiare la DocumentRoot di Apache su Ubuntu Linux
La documentroot di apache è la cartella in cui vanno inserite le pagine e/o le cartella che vogliamo pubblicare nel nostro server..
Di default su Ubuntu viene posta in /var/www/ ma per motivi di praticita e di diritti riservati è meglio spostarla nella Home
Da shell digitiamo
sudo gedit /etc/apache2/sites-available/default
Cerchiamo la sezione DocumentRoot. Visualizzeremo qualcosa del genere.
DocumentRoot /var/www/
<Directory />
Options FollowSymLinks
AllowOverride None
</Directory>
<Directory /var/www/>
Options Indexes FollowSymLinks MultiViews
AllowOverride None
Order allow,deny
allow from all
# This directive allows us to have apache2’s default start page
# in /apache2-default/, but still have / go to the right place
# Commented out for Ubuntu
</Directory>
Modifichiamolo come segue.
DocumentRoot /home/my_pc/www
<Directory />
Options FollowSymLinks
AllowOverride None
</Directory>
<Directory /home/my_pc/www>
Options Indexes FollowSymLinks MultiViews
AllowOverride None
Order allow,deny
allow from all
# This directive allows us to have apache2’s default start page
# in /apache2-default/, but still have / go to the right place
# Commented out for Ubuntu
</Directory>
sudo /etc/init.d/apache2 restart
Ricordatevi infine di spostare tutto il contenuto di /var/www nella vostra nuova DocumentRoot.
Installazione Wordpress su Ubuntu con Apache e Mysql
Dobbiamo aver sul nostro sistema installati e configurati Apache2, Mysql e Php
Iniziamo
Creiamo il database che dovrà usare wordpress:
da consolle digitiamo:
mysql -u root -p
create database wordpress;
Scarichiamo Wordpress se nn lo abbiamo già fatto:
No comments
cd /var/www/
sudo su
wget http://wordpress.org/latest.tar.gz
tar xzvf latest.tar.gz
cd wordpress/
Installazione di Apache2, Mysql e Php5 su Ubuntu Linux
LAMP è un acronimo che indica una piattaforma per lo sviluppo di applicazioni web che prende il nome dalle iniziali dei componenti software con cui è realizzata(Linux, Apache, MySQL, PHP).
Installiamo Apache2
digitiamo da terminale:
sudo apt-get install apache2
Installiamo Php 5
sempre da terminale:
sudo apt-get install php5 libapache2-mod-php5
Riavviamo il server Apache2 per rendere funzionanti le modifiche effettuate
sudo /etc/init.d/apache2 restart
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